Il percorso è finanziato nell’ambito del PO FSE 2014-2020.

Informatica

Descrizione

I contenuti comprendono:
– la cultura di trasformazione costruttiva delle controversie;
– gli approcci comunicativi e relazionali della consulenza tecnica forense;
– l’inquadramento giuridico e procedimentale;
– la Risoluzione Alternativa delle controversie;
– il conflitto come risorsa;
– i protagonisti della mediazione;
– diritti disponibili
– accesso alla mediazione;
– mediazione obbligatoria e mediazione facoltativa;
– avvio della mediazione;
– esito della mediazione.

Obiettivi

La nostra società considera il conflitto (e le situazioni di conflitto) come un evento patologico, un problema da risolvere in via esclusivamente tecnica da parte di soggetti professionalmente addestrati a farlo nell’ambito di una struttura anch’essa formalizzata: il processo-giudizio. Un primo passo per avvicinarci ai metodi ADR (in inglese, Alternative Dispute Resolution) è proprio quello di pensare al conflitto come a un fenomeno fisiologico nell’ambito dei contatti umani. Il conflitto diventa un’occasione di confronto. In questo modo è possibile offrire una soluzione rapida, semplice ed extragiudiziale alle controversie tra consumatori e imprese.
Il corso si pone l’obiettivo di inquadrare la figura del CTU «classico» all’interno di un ruolo ancora più importante e di fornire ai professionisti le conoscenze tecniche e specialistiche della consulenza tecnica forense e le conoscenze interdisciplinari e procedimentali fondamentali.

Destinatari

I destinatari del presente progetto possono essere lavoratrici e lavoratori di micro, piccole, medie e grandi imprese, assunti presso una sede operativa/unità produttiva localizzata sul territorio della Provincia autonoma di Bolzano rientranti nelle seguenti categorie:
– con contratto di lavoro di diritto privato;
– lavoratrici e lavoratori con contratto a progetto;
– con contratto di solidarietà;
– collaboratrici/ collaboratori o coadiuvanti dell’imprenditore che prestano in modo continuativo la propria attività di lavoro nell’impresa, nel solo in caso di impresa familiare;
– socie-lavoratrici e soci-lavoratori di cooperative;
– titolari e soci amministratori/socie amministratrici di micro, piccole, medie e grandi imprese;
– lavoratrici e lavoratori autonomi e libere/i
professioniste/i.

Orari e calendario

Il modulo consiste in 16 ore di lezione in aula, suddivise in 2 giornate.
Le aule saranno formate da un massimo di 15 partecipanti.

 

Partecipanti

Il CTU (Consulente Tecnico del giudice) è l’anello di congiunzione tra colui/coloro che giudicano o aiutano le parti ad addivenire ad un accordo e le parti in conflitto. 

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